Rassegna stampa

giovedì 30 luglio 2015

Assicurazioni Vita: da chi ti puoi assicurare

La stipula di un contratto di assicurazione può avvenire o presso le imprese di assicurazione o tramite gli intermediari iscritti nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi.
Le imprese di assicurazione italiane ed estere devono essere autorizzate e abilitate ad operare dall'IVASS, Istituto Nazionale  per la Vigilanza sulle Assicurazioni, i quali elenchi sono disponibili anche sul sito internet dell'IVASS nell'apposito albo.
Il collocamento di un contratto di assicurazione vita può avvenire anche attraverso intermediari assicurativi che prestano assistenza e consulenza. Tali intermediari assicurativi, iscritti nel Registro Unico degli Intermediari Assicurativi, sono gli agenti, i broker, i produttori diretti delle imprese, gli intermediari finanziari, le SIM, le banche e gli uffici postali.
Un contratto, però, può essere stipulato anche a distanza (tele marketing o Internet) e in questo caso al cliente dovranno essere forniti  le informazioni precontrattuali e i documenti come in un istituto di assicurazione.

fonte: www.ivass.it, Istituto Nazionale di Vigilanza sulle Assicurazioni

giovedì 23 luglio 2015

Assicurazioni Vita: le Polizza Rivalutabili

Questi tipi di polizze prevedono una rivalutazione annuale del capitale assicurato o della rendita, mediante riconoscimento alla polizza stessa di una parte degli utili finanziari realizzati dalla gestione separata.
Per queste polizze si possono pagare premi unici, ricorrenti o annui.
I premi annui possono essere costanti, il capitale o la rendita crescono soltanto in funzione dei rendimenti conseguiti dalla gestione separata e riconosciuti al contraente in base alle condizioni contrattuali, o rivalutabili, il capitale o la rendita assicurati crescono di anno in anno anche in funzione della rivalutazione del premio.
In alcuni casi, le condizioni delle polizze rivalutabili, possono prevedere la possibilità di mantenere il primo costante a partire dalla data di richiesta della stabilizzazione fino alla scadenza del contratto, oppure il rifiuto o la limitazione, in un determinato anno, dell'incremento del premio. Gli elementi che contraddistinguono un contratto rivalutabile sono: 

  • il tasso tecnico, cioè il tasso di interesse fisso riconosciuto dall'impresa, una specie di rendimento anticipato riconosciuto al contraente al momento del pagamento del premio, 
  • il tasso di interesse garantito, che corrisponde al rendimento minimo garantito al contraente indipendentemente dall'andamento della gestione separata,
  • l'aliquota di retrocessione, è la percentuale del rendimento realizzato dalla gestione separata con cui sono investiti i premi, che l'impresa riconosce al contraente,
  • il consolidamento delle prestazioni, gli interessi realizzati annualmente dalla data gestione separata vengono retrocessi e acquisiti dal contraente indipendentemente dall'andamento degli investimenti negli anni successivi.
fonte: www.ivass.it Istituto Nazionale per la Vigilanza sulle Assicurazioni