A partire dal 1 luglio 2014, con il decreto legge 24 aprile 2014 n. 66, l'aliquota delle ritenute e delle imposte sostitutive applicabili sui redditi di capitale e sui redditi diversi, passerà dal 20% al 26%.
Rispetto ai decreti legge del 2011 e 2012 questa nuova tassazione presenta due importanti novità.
La prima novità riguarda il mantenimento dell'aliquota al 12,5% oltre che per le obbligazioni, i titoli del D.P.R. 29/1973 n. 601, le obbligazioni emesse dagli Stati esteri inclusi nella white list, anche per i redditi relativi alle obbligazioni emesse da enti territoriali degli Stati esteri inclusi nella white list anche qualora l'investimento sia effettuato indirettamente per il tramite di Oicr.
La seconda grande novità riguarda la previsione di un regime transitorio per gli Oicr. L'aliquota del 26% si applicherà sui proventi a decorrere dal 1 luglio 2014, in sede di rimborso, cessione o liquidazione delle quote o azioni mentre sui proventi realizzati a decorrere dal 1 luglio 2014 e riferibili a importi maturati entro il 30 giugno 2014 si applicherà l'aliquota del 20%. Questo regime transitorio riguarda i proventi derivanti dalla partecipazione a Oicr a prescindere dall'oggetto dell'investimento, dalle modalità di sottoscrizione o rimborso, dalla forma contrattuale o statutaria e dal Paese di istituzione. Riguarda i redditi di capitale e plusvalenze derivanti dal rimborso, cessione o liquidazione di quote o azioni. L'applicazione dell'aliquota avverrà nel caso del realizzo di un provento in sede di rimborso, cessione o liquidazione di quote o azioni e nel caso in cui al 30 giugno 2014 sia maturato un provento o "zainetto".
Questo regime transitorio però non sarà applicato ai proventi periodici, nel caso di realizzo di minusvalenze e nel caso in cui al 30 giugno 2014 risulti una posizione minusvalente.
fonte: "Focus Risparmio" giugno 2014
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