Rassegna stampa

martedì 3 giugno 2014

Tutela del Patrimonio dei Fondi e Rischi dell'Investimento

Il patrimonio dei fondi è sempre tutelato perchè è distinto da quello delle Sgr che lo amministra.
Il portafoglio è inoltre custodito da un soggetto distinto, la cosiddetta banca depositaria, che verifica-come una specie di notaio-che le operazioni di compravendita siano conformi al regolamento del fondo e alle norme vigenti. In ogni momento e in ogni situazione, quindi anche in caso di fallimento della Sgr o della banca, le quote del fondo restano al sicuro e di esclusiva proprietà dei risparmiatori.

I rischi e le opportunità dell'investimento in un fondo sono legati all'andamento dei mercati finanziari e dei titoli che il fondo ha acquistato. Se si tratta di azioni, il rischio (ma anche la possibilità di guadagno) è maggiore. Se si tratta di titoli di stato e obbligazioni, rischio e possibilità di guadagno sono minori.

Il fondo è lo strumento ideale per limitare al massimo i rischi. I gestori, infatti, investono in decine e spesso centinaia di titoli diversi, riducendo al minimo le perdite causate dal fallimento o dal cattivo andamento di una singola società. Questa strategia si chiama diversificazione. Mettiamo il caso del grande crac di una singola impresa: il valore dei suoi titoli, azioni o obbligazioni, si riduce a zero e per i risparmiatori che li hanno comprati in proprio è un disastro totale. Essi, infatti, si ritrovano in mano carta straccia. Ma per i fondi che hanno quel titoli in portafoglio le conseguenze sul rendimento annuo sono assolutamente minime: un solo titolo in perdita, su cento o più titoli, incide pochissimo.


fonte ASSOGESTIONI




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